
A novembre ho consegnato un quadro che mi era stato commissionato qualche tempo fa per un compleanno. Tra l'idea iniziale e la sua creazione, questo disegno ha davvero una storia interessante!
Si tratta di un regalo da un fratello all'altro, quest'ultimo che colleziona oggetti e opere d'arte che rappresentano dei tacchini. Puoi quindi ben immaginare il soggeto del quadro.
Esatto, un tacchino!
Dato che si trattava di un animale che non avevo ancora disegnato, ho iniziato come mio solito partendo dallo studio anatomico e dalla ricerca dell'animale per ritrarlo dal vivo.
Non avrei mai immaginato di aver intrapreso un'odissea!

Convinta di trovare un tacchino nelle vicinanze di dove abito (sicura che tra i molti contadini, fattorie didattiche e persone che tengono un pollaio, ci fosse qualcuno che aveva anche un tacchino), ho iniziato la mia ricerca fiduciosa.
All'ennesimo "No, mi spiace, non abbiamo tacchini" ho iniziato a preoccuparmi.
Dopo aver fatto una ricerca online dei possibili posti dove avrei potuto trovarlo, li ho contattati tutti, ma nulla; ho chiesto ad amici, parenti e conoscenti, ma niente ancora.
Una fattoria didattica qui in ValSeriana l'aveva, ma mi hanno detto che la settimana prima era passata la volpe. Battuta sul tempo!
Alla fine, una domenica in cui io e il mio compagno stavamo facendo un'escursione in montagna, abbiamo pensato di approfittarne per provare a cercare anche in quella zona. Infine, abbiamo trovato qualcuno che avesse il tacchino!
A tre valli di distanza (e quasi 50 chilometri) da me, ma finalmente eccolo!

Gentilmente i proprietari dell'Agriturismo Scuderia della Valle mi hanno dato il permesso di realizzare degli schizzi del loro tacchino dal vivo, oltre a foto e video per arricchire il materiale visivo di partenza che mi sarebbe servito per la seconda parte di studi.
Per me è molto importante poter studiare un animale dal vivo: vederlo in tutte le sue parti, per capire come si muove e che comportamenti ha, arricchisce di molto la mia esperienza e mi permette di rendere il disegno dell'animale ancora più realistico.
Dopo questo inizio così intenso, mi sono dedicata a studiare l'animale nel mio studio, seguendo gli schizzi fatti dal vero e le foto scattate da me.
Ho approfondito la conoscenza della sua anatomia, del piumaggio, e di come si comporta normalmente e durante gli accoppiamenti. Ho imparato come modifica postura e piumaggio a seconda del periodo, e in che occasioni fa la ruota con la coda.

Tutte queste conoscenze mi aiutano ad avere un'idea più chiara dell'essere vivente che sto ritraendo, del perché dei suoi comportamenti, movimenti e pose. In questo modo mi è più semplice procedere a realizzare un disegno che lo ritragga davvero, con tutte le sue caratteristiche peculiari.

Mentre studiavo, ho letto anche che per molti il tacchino è simbolo di abbondanza e ho voluto ritrarlo nel pieno della sua posa tipica, così piena, a simboleggiarlo.
Lo sfondo, inizialmente pensato più scuro, è stato concordato col committente perché diventasse un medio tono, per dare un minimo di contesto all'animale. Personalmente non amo i fondi bianchi, perché alienano l'animale, rendendolo unico elemento in uno spazio asettico.
Invece il realizzare uno sfondo, anche minimo e appena accennato, fa risaltare l'animale in tutt'altro modo, rendendolo protagonista, ma connesso a ciò che ha attorno. Si viene a creare in questo modo un altro tipo di legame (sia relazionale, sia ecologico, sia simbolico) molto interessante.
La creazione del quadro definitivo è poi proceduta bene, uno strato di matita dopo l'altro, e ho consegnato il disegno a matita del tacchino in tempo per fare da regalo di compleanno.
Quest'avventura credo proprio che non la dimenticherò tanto presto!
Non prendo molte commissioni all'anno, di solito 1 o 2, per poter dedicare del tempo ai miei quadri più personali.
Se ti interessasse commissionarmi un quadro, scrivimi dai 4 ai 6 mesi d'anticipo. Ci vuole tempo per creare qualcosa ex novo.


La bellezza e la natura sono di tutti e hanno il potere di farci sentire più liberi e in equilibrio.
Nella mia newsletter trovi curiosità e approfondimenti sul mondo dell’arte e della natura, per aiutarti a riscoprire il Bello e sentirti più ispirato ogni giorno.
Ti porterò anche dietro le quinte del mio studio, condividendo con te le mie nuove opere e i corsi in anteprima.
Sono Angela Ongaro, artista e insegnante di disegno di Gandino. Disegno e dipingo ciò che mi meraviglia per farti meravigliare insieme a me davanti alle bellezze della Natura.