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Angela Ongaro Art

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6 Maggio 2024

Osservare e disegnare la Primavera attorno a te

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In questo periodo primaverile ti invito a rallentare un po' e a guardarti attorno per vedere la stagione cambiare e scoprire cose a cui di solito non si fa molto caso.

Cosa possiamo osservare attorno a noi in primavera?

Di solito facciamo più caso ai grandi alberi fioriti che lasciano cadere delicati petali al minimo soffio di vento, ma in realtà in primavera la Natura esplode letteralmente di vita nuova. Magari meno appariscente, magari sotto forma di foglie o rami novelli, ma non per questo meno bella.

Se ci facciamo caso possiamo vedere come non tutte le piante fioriscano o mettano le foglie negli stessi giorni. Si tratta di un processo molto più graduale. Se osservi il bosco ad esempio, vedi prima alcune macchie bianche punteggiare la distesa marrone degli alberi, poi appena queste sono sfiorite iniziano quelle bianco-rosate e lentamente fa capolino anche il verde tenero delle prime foglie.

E tu cosa vedi attorno a te a primavera?

Anche se abiti in città, ci sarà qualche angolo verde da cui spunta un'erba fiorita o un viale alberato che sta mettendo foglie nuove. O magari hai un giardino o un balcone e puoi osservare lì l'arrivo della nuova stagione.

Cosa disegnare in primavera?

Qualunque cosa attiri il tuo sguardo!

Non per forza dobbiamo riempire pagine di schizzi di fiori (anche se sono bellissimi ed è una delle stagioni migliori per farlo). Se vuoi disegnare le foglie di un'erba o un ramo secco puoi farlo senza problemi!

Se invece ti va di disegnare la Natura che si rinnova e cosa nasce attorno a te, ecco alcuni spunti su dove guardare per trovare ispirazione.

  • I prati, da vicino: in un metro quadrato di erba troverai mondi e mondi da scoprire. Insetti affaccendati, boccioli che si schiudono, foglie nuove e tenere, piccolissime. Colori diversi a ogni erba che guardi.
  • I prati, da lontano: il loro colore giallo ocra assume una sfumatura verdastra che aumenta col passare dei giorni, fino a trasformarsi nel verde brillante dell'erba rigogliosa.
  • Gli alberi, da vicino: sono tantissime le piante che in questo periodo aprono le loro gemme e ci permettono di vedere la meravigliosa bellezza dei loro fiori. Anche se alcuni possono sembrare quasi identici tra loro, appartengono a specie diverse. Prova divertiti a indovinare a quale!
  • Gli alberi, da lontano: come ti scrivevo prima, i colori cambiano gradualmente ed è bellissimo vedere come da una settimana all'altra sia fiorito qualcosa d'altro.
  • Le montagne, da lontano: il bruno-violaceo dei monti d'inverno lascia il posto a colori più caldi, più verdi e marroni, che diventeranno sempre più forti poi con l'estate.

Queste sono alcune delle cose che io vedo qui, dove abito, in una valle tra le montagne. Tu certo ne vedrai altre, o magari alcune saranno le stesse.

Prova a guardati intorno e trova qualcosa che ti ispira abbastanza da essere disegnato (o dipinto, se preferisci)!

Se dopo aver letto questi spunti disegnerai qualcosa, mi farebbe piacere vederlo!

Puoi condividere una foto su Instagram o Facebook (ricordati di taggarmi, non vorrei perdermela!).

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Studio a matita dei gattini del salicone.

La Primavera nell'arte dei secoli passati

Sono vari gli artisti che, nel corso del tempo, si sono cimentati col cercare di ritrarre in una loro opera la primavera. A volte in modo molto naturale, a volte in modo più simbolico.

Oggi voglio mostrarti tre dipinti: uno mi ha affascinato molto mentre lo studiavo al liceo artistico, mentre gli altri due li amo moltissimo tutt'ora.

La rappresentazione del mese di marzo nel Libro d'Ore (un libro di preghiere) dei fratelli Limbourg è un piccolo capolavoro: ci mostra esattamente uno scorcio di vita di fine Medioevo, quando i contadini si occupavano di arare i campi, di potare e concimare i vitigni e di seminare i cereali. I colori che vediamo dipinti sono proprio quelli dell'inverno, della Natura a riposo, che poi man mano muteranno.

Mi affascina vedere con quanta cura e attenzione abbiano osservato il mondo attorno a loro e l'abbiano dipinto in una pagina che è arrivata fino a noi.

Il dipinto di Arcimboldo invece è completamente diverso: accosta e sormonta tra loro moltissimi tipi di fiori e erbe, fino a creare la figura umanoide della sua primavera. Se osserviamo con attenzione li possiamo riconoscere: ci sono iris, rose, margherite, gigli, acquilegia, fragoline di bosco e molti altri. Qui le piante sono state scelte con un significato simbolico, per dare forma a un'allegoria.

Mi lascia senza parole la bellezza di questa creazione, soprattutto pensando alla sua particolarità e all'epoca in cui è stata dipinta.

Questi sono i due dipinti che amo ancora oggi, mentre la "Primavera" di Botticelli è l'opera che mi ha incuriosito molto al liceo.

Primavera, dipinto da Sandro Botticelli
"Primavera", dipinto da Sandro Botticelli, 1480 circa.

Questo dipinto è infatti terribilmente misterioso: si sono date molte interpretazioni possibili all'opera nella sua interezza e anche alle sue singole parti.

Quello però che mi aveva colpito molto è stata la cura e l'attenzione data alla rappresentazione di piante, fiori e erbe. Possiamo riconoscere gli alberi di aranci, i fiori di nontiscordardimé, gelsomino, viola, ranuncolo e persino le foglie degli arbusti in lontananza. Il tutto caricato di significati simbolici che vanno al di là del singolo vegetale, per rappresentare altro: un'idea, un concetto, un messaggio, da leggere però tenendo conto di tutto il resto.

E di cui noi oggi non abbiamo la chiave di lettura completa.

Bene, siamo alla fine di questo articolo un po' particolare (è tratto da una delle newsletter che invio ogni mese). Spero che questi spunti che ho raccolto per te riguardo la primavera possano piacerti e incuriosirti.

Spero davvero che ti siano d'ispirazione!

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Angela Ongaro
Mi presento sono Angela Ongaro, artista e insegnante di disegno. Vivo immersa nei paesaggi montani della Valle Seriana, tra torrenti e sentieri e boschi e laghi. Qui ho imparato a conoscere il potere e la bellezza della natura. Un tesoro che appartiene a tutti noi e in cui tutti possiamo sentire di appartenere a qualcosa. Il nostro mondo. Con tutte le sue meraviglie.
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