
In questo periodo di inizio estate ti invito a rallentare un po' e a guardarti attorno per vedere la stagione cambiare e scoprire cose a cui di solito non si fa molto caso.
Di solito in questo periodo ci godiamo i prati pieni di fiori coloratissimi, ma in estate la Natura raggiunge il culmine della sua ricchezza e varietà.
Gli alberi si arricchiscono di frutti, che matureranno in questi mesi o che saranno pronti in autunno; l'erba ormai altissima diviene casa stagionale per tanti piccoli animali e insetti che volano tra i fiori; tutte le foglie nate a primavera si irrobustiscono sotto i raggi del sole estivo, scurendosi in un verde intenso e ricco di clorofilla.
E tu cosa vedi attorno a te in estate?
Magari abiti in zone montuose come me, oppure al mare, e vedrai aspetti differenti della Natura. Ma anche se abiti in città ci sarà qualche angolo di verde dove puoi notare il cambiamento, nei ciuffi di erbe che ingialliscono e lasciano cadere i semi ai bordi delle strade, o che si arrampicano un pezzo in più su un muro rispetto all'anno prima. Magari hai un giardino o un balcone e puoi osservare da lì l'arrivo della nuova stagione, guardando tutti i piccoli cambiamenti che ogni pianta attua col passare dei mesi.



Qualunque cosa attiri il tuo sguardo!
Non per forza dobbiamo riempire pagine di schizzi di fiori: se vuoi disegnare le foglie di un'erba o un animale che riposa all'ombra di un albero puoi farlo.
Se invece ti va di disegnare cosa sta crescendo ora in Natura attorno a te, ecco alcuni spunti su dove guardare per trovare ispirazione.


Queste sono alcune delle cose che io vedo qui, dove abito, in una valle tra le montagne. Tu certo ne vedrai altre, o magari alcune saranno le stesse.
Prova a guardati intorno e trova qualcosa che ti ispira abbastanza da essere disegnato (o dipinto, se preferisci)!
L'estate è anche la stagione in cui molti di noi vanno in vacanza in qualche luogo diverso da dove abitano di solito. Ti invito a guardarti attorno ancor di più, in questi momenti, e soprattutto quando torni a casa: noterai cose a cui non avevi mai fatto caso prima, nonostante tu ci viva tutti i giorni.
Se dopo aver letto questi spunti disegnerai qualcosa, mi farebbe piacere vederlo!
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Sono vari gli artisti che, nel corso del tempo, hanno trasposto in pittura le caratteristiche dell'estate. A volte in modo molto naturale, a volte in modo più simbolico.
Oggi voglio mostrarti tre dipinti: uno di un artista che ho scoperto da poco, mentre gli altri due li avevo studiati al liceo, ma mi sono rimasti impressi.


Come già saprai se hai letto l'articolo sull'osservare e disegnare la Primavera, il Libro d'Ore (un libro di preghiere) dei fratelli Limbourg è un piccolo capolavoro miniato che mi ha colpito tantissimo quando l'ho incontrato sui libri di arte del liceo.
Il mese di giugno ad esempio ci mostra uno scorcio esatto della vita di fine Medioevo, quando i contadini si occupavano di fare il fieno, falciando e raccogliendo l'erba in mucchi. Riusciamo addirittura a vedere la differenza di colore tra l'erba appena tagliata e quella ancora alta. I giunchi ondeggiano lungo l'argine del fiume e gli alberi sono di specie diverse, come puoi vedere dalle differenze del tronco e del colore delle foglie.
Mi affascina vedere con quanta cura e attenzione abbiano osservato il mondo attorno a loro e l'abbiano dipinto in una pagina che è arrivata fino a noi attraverso i secoli!
Il dipinto di Arcimboldo invece è completamente diverso: accosta e sormonta tra loro moltissimi tipi di frutta e verdura, fino a creare la figura umanoide della sua estate. Se osserviamo con attenzione li possiamo riconoscere: ci sono ciliegie, pesche, spighe di grano, carciofi, melanzane, teste d'aglio, prugne, more, pannocchie di granoturco e molti altri ortaggi. Qui frutti e verdure sono stati scelti con un significato simbolico, per dare forma a un'allegoria dell'abbondanza.
Ancor oggi mi chiedo come gli sia venuta l'idea per questa creazione, che fa parte del suo ciclo delle stagioni, soprattutto pensando all'epoca in cui è stata dipinta.
Questi sono i due dipinti che ho incontrato per la prima volta alle scuole superiori, mentre "Sulla cima della montagna" di Hans Dahl è una delle opere di questo artista che ho scoperto da poco.

Questo dipinto per me racchiude l'essenza dell'estate (essendo io cresciuta tra i monti) e tutta la sua ricchezza di colori, soprattutto i gialli vibranti dell'erba seccata dal sole e gli azzurri del cielo.
È un dipinto che celebra un luogo non proprio facile da vivere, ma bellissimo, che regala emozioni intense. E intensi sono anche i colori che Hans ha utilizzato per dipingerlo.
Sembra quasi di essere lì, in mezzo all'erba alta e secca, coi fiori dell'estate che la punteggiano di colori vivaci e le sfumature dorate del tramonto che scaldano il cielo e le nuvole. A godersi la quiete che scende con la sera.
Bene, siamo alla fine di questo articolo un po' particolare (è tratto da una delle newsletter che invio ogni mese). Spero che questi spunti che ho raccolto per te riguardo l'estate possano piacerti e incuriosirti.
Spero davvero che ti siano d'ispirazione!
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Sono Angela Ongaro, artista e insegnante di disegno di Gandino. Disegno e dipingo ciò che mi meraviglia per farti meravigliare insieme a me davanti alle bellezze della Natura.