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Angela Ongaro Art

Angela Ongaro Art

11 Agosto 2025

Come disegnare gli occhi del cane a matita

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Vorresti capire come disegnare gli occhi del tuo cane in modo che sembrino davvero reali?

Ci sono varie cose da tenere in considerazione, a partire dalla qualità della foto che hai scattato (o se invece li stai ritraendo dal vero), passando poi per la struttura degli occhi e il chiaroscuro da fare per renderli tridimensionali.

Partiamo dal principio.

Da dove partire per disegnare gli occhi di un cane

1 - Riferimenti visivi

Avere una buona immagine di riferimento da cui poter partire è essenziale, se vuoi lavorare partendo da foto. Altrimenti puoi ritrarre gli occhi del cane dal vero o anche mescolare le due cose, come preferisci.

Se lavori solo da foto, l’importante è che l’immagine sia di qualità e non sfocata per poter vedere bene i dettagli e la struttura, e che non sia troppo chiara o troppo scura, altrimenti il disegno a matita finale risulterà un po’ piatto perché il chiaroscuro non sarà dei migliori per rendere l’occhio vivo.

Se lavori dal vero ci vorranno molti schizzi preparatori per iniziare a capire la struttura degli occhi e come si comportano le ombre e le luci principali. A meno che il tuo sia un cane che sta spesso fermo in una posizione, dovrai studiarlo con vari disegni veloci prima di poterne iniziare uno definitivo. È anche vero che il tempo che dedicherai a questa parte ti aiuterà a conoscere molto meglio il tuo cane e i suoi occhi: come si gira, come osserva ruotando la testa e com’è il suo sguardo in varie occasioni. Potrai avvicinarti e allontanarti se vorrai vedere meglio qualche dettaglio o la figura d’insieme.

Proprio perché il tempo da dedicare a questa parte di studio è superiore, si creerà una connessione ancora più forte tra te e il tuo cane, e questo (insieme a una conoscenza visiva maggiore, data proprio dal tempo dedicato a osservare con attenzione e dai vari schizzi realizzati) porterà inevitabilmente a un disegno degli occhi più realistico.

Altrimenti puoi unire foto e ritratto dal vero, partendo con una foto di riferimento ben scattata, ma utilizzando anche una buona osservazione dal vivo degli occhi del cane, così da unire i punti di forza dei due metodi.

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2 - Materiali da disegno

Per disegnare in modo realistico gli occhi del cane ti serviranno delle buone matite di gradazioni diverse, che ti aiuteranno a creare delle ombre più profonde e quindi a rendere il tuo disegno più vivo e tridimensionale. Per il disegno lineare e gli schizzi usa pure una matita HB (personalmente amo molto le Faber-Castell serie 9000), a cui potrai aggiungere una 2B, una 4B e una 6B per il chiaroscuro.

Per quanto riguarda la carta invece l’ideale è averla liscia, ma non troppo, altrimenti non sosterrà tutti gli strati di grafite che servono per rendere il disegno realistico. Invece carte ruvide ti saranno d’ostacolo per l’aggiunta dei dettagli. Puoi valutare tu che carta scegliere, magari facendo anche delle prove su piccoli pezzi: ognuno di noi può preferire una carta piuttosto che un’altra, non ce n'è una che vada bene in assoluto.

Conoscere la struttura dell'occhio del cane

Conoscere un minimo com’è composto internamente ed esternamente l’occhio del cane ti aiuterà a riconoscere dei dettagli che altrimenti non sapresti neanche individuare, figurarsi disegnare in modo preciso.

Spesso capita che si copi dalla foto tutto ciò che si vede, senza domandarsi cosa sia. Però questo spesso porta ad avere dei disegni che sembrano un po’ deformati in alcuni punti o che hanno qualcosa di strano (però non riesci a capire cosa sia).

Ecco, a volte è una parte della struttura dell’occhio che l’obiettivo della fotocamera distorce o che non è ben riconoscibile a causa di un’illuminazione non ottimale che c'era quando è stata scattata la foto.

Conoscere almeno un pochino com’è composto l’occhio del cane ti aiuterà a rendere il tuo disegno più realistico.

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Disegnare gli occhi del cane a matita

1 - Vista frontale

Una delle viste più utilizzate è quella di fronte, dove le due metà del muso del cane sono ben visibili. A volte addirittura si taglia parte del muso e ci si concentra esclusivamente sulla zona vicina agli occhi, per attirare l’attenzione sullo sguardo.

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Quando si disegna un occhio visto di fronte si può iniziare comodamente con un cerchio per trovare all’incirca la posizione dell’iride. L’ideale è tracciare per intero questo cerchio, anche se una parte del bulbo oculare è coperta dalle palpebre e quindi nel disegno andrà cancellata. Questo ti aiuterà a ottenere il tondo finale dell’iride più verosimile, anziché disegnare prima le palpebre e poi aggiungere la parte visibile di iride. Prova!

Per aiutarti a disegnare gli occhi allineati, puoi tracciare una linea orizzontale stando leggero con la matita e facendo “appoggiare” gli occhi su di essa. Avrai un maggior controllo.

Il secondo passaggio è quello di tracciare le palpebre, in modo da delimitare la grandezza dell’occhio visibile.

Poi si può aggiungere la pupilla con un altro cerchio, facendo attenzione al fatto che spesso non è perfettamente centrata rispetto allo spazio tra le palpebre. A volte la palpebra superiore è un po’ più abbassata e quindi parte della pupilla è nascosta in alto, mentre in basso rimane una certa distanza con la palpebra inferiore e resta visibile il colore dell’iride.

Ora che la struttura di base è pronta e proporzionata, puoi passare ad aggiungere i dettagli. Puoi segnare il punto luce che si riflette nell’occhio e anche tutti i riflessi secondari, oltre allo spessore visibile delle palpebre (quel contorno dell’occhio che di solito nei cani è di colore nero o rosa) ed eventualmente il pelo, se lo vorrai disegnare.

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2 - Vista laterale

Se invece vuoi disegnare gli occhi del cane di profilo di fatto ne farai uno solo, l’unico che resterà visibile data la posizione della testa.

I passaggi della costruzione del disegno sono gli stessi della vista di fronte, quindi:

  • cerchio per trovare l’ingombro del bulbo oculare (anche la parte non visibile);
  • linee curve per trovare la posizione delle palpebre, che lasceranno in vista solo una parte del cerchio tracciato prima;
  • disegnare le sagome di iride e pupilla.
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In questo caso bisognerà fare attenzione specialmente all’ultimo passaggio, poiché essendo l’occhio visto di profilo, il cerchio che si utilizza in caso di una vista frontale non va più bene. Cambiando posizione, il cerchio si schiaccia e si trasforma in un ovale.

Anche qui c’è da fare sempre attenzione al fatto che la pupilla non si trova perfettamente al centro dell’iride visibile.

Poi si procede come prima, aggiungendo man mano i vari dettagli di luci, palpebre, ciglia e pelo.

3 - Vista a tre quarti (o scorcio)

La vista a tre quarti è la più difficile, ma anche la più interessante visivamente.

È difficile perché è una via di mezzo tra le due precedenti (frontale e laterale) e perché gli occhi vengono visti in due modi diversi.

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Esattamente come prima, la sagoma iniziale da tracciare sarà un cerchio per individuare l’ingombro dell’occhio, però ci sarà una differenza. L’occhio più vicino a noi osservatori sarà più grande (e quindi più tondeggiante) rispetto a quello più lontano (che per prospettiva si schiaccia e quindi risulta più simile a un ovale).

E di questo dobbiamo tenere conto durante tutto il disegno: ogni parte dell’occhio più distante risulterà più schiacciata in larghezza rispetto all’altro occhio.

Per il resto, i passaggi del disegno sono sempre quelli fatti in precedenza.

Dopo aver tracciato le prime sagome tondeggianti per gli ingombri, si passa alle linee delle palpebre e alle forme delle pupille (che, come già detto, non saranno simili tra loro, esattamente come per le iridi).

C’è da tener presente anche che l’occhio più distante da noi sarà molto probabilmente nascosto in parte dal dorso del naso. L’ideale è disegnarlo (ovviamente stando molto leggeri, in modo da non lasciare incisioni sulla carta che poi si vedranno) come se lo vedessimo tutto e poi cancellare la parte nascosta dal naso.

Infine si può passare all’aggiunta dei dettagli.

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Disegnare occhi realistici di cani

Una volta che il disegno lineare sembra essere ben proporzionato, si possono cancellare tutte le linee di costruzione. Il prossimo passo per disegnare occhi di cani che sembrino davvero realistici è aggiungere il chiaroscuro.

disegnare-occhio-cane-realistico-a-matita

Per quanto riguarda le zone in luce del disegno, possiamo tranquillamente lasciare la carta bianca: sarà quella che darà luminosità a tutto il ritratto del tuo cane. È importante individuare già da subito quali sono queste aree, perché, se si sporcano anche solo con un po’ di grafite, anche cancellando con impegno non si riuscirà più a recuperare l’esatta tonalità di bianco della carta pulita. E questa perdita di un tono di chiaro porterà a un disegno meno tridimensionale.

Un altro passaggio importante è quello di individuare le zone di scuro massimo del nostro soggetto. Inizieremo a tracciare le ombre e i mezzitoni partendo proprio dalle aree di massimo scuro, in modo da limitare il rischio di scurire troppo zone che dovrebbero restare medio-chiare. Per vederle meglio ti aiuterà socchiudere gli occhi.

Da qui, pian piano si prosegue aggiungendo sempre più grafite. Il primo strato verrà fatto con la matita HB, per poi passare ad aggiungere uno strato con la 2B nelle zone intermedie e scure; poi si aggiungerà grafite nelle zone più scure con la matita 4B e infine con la 6B, andando a restringere sempre più l’area su cui si stende la grafite.

In questo modo si crea una scala, una sfumatura tra scuri, mezzitoni e luci che rende il disegno tridimensionale. Se hai disegnato anche alcune zone di pelo, questo è il momento per aggiungere le linee di dettaglio.

come-disegnare-gli-occhi-cane-realistici

E se volessi aggiungere il colore?

Nel caso volessi aggiungere colore con matite colorate oppure acquerelli, è meglio se ti fermi al solo disegno lineare e non stendi il chiaroscuro, altrimenti la grafite ingrigirà i colori dando al disegno finale un aspetto sporco.

Una volta fatto il disegno lineare, alleggerisci le linee cancellando delicatamente tutto: deve intravedersi la traccia del disegno fatto, ma non essere troppo evidente.

Solo a questo punto puoi passare ad aggiungere il colore con le matite colorate o con i colori ad acquerello (anche se per questi sarebbe meglio usare una carta apposita, che non avrà il problema di bucarsi se insisterai troppo a lavorare un singolo punto).

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Se volessi approfondire il chiaroscuro a matita per rendere vivi gli occhi del tuo cane, oppure aggiungere il colore con gli acquerelli, puoi rivedere le registrazioni delle lezioni dedicate all’interno del Percorso online “Lungo il sentiero…”.

Angela Ongaro
Mi presento sono Angela Ongaro, artista e insegnante di disegno. Vivo immersa nei paesaggi montani della Valle Seriana, tra torrenti e sentieri e boschi e laghi. Qui ho imparato a conoscere il potere e la bellezza della natura. Un tesoro che appartiene a tutti noi e in cui tutti possiamo sentire di appartenere a qualcosa. Il nostro mondo. Con tutte le sue meraviglie.
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