Iscrizioni sempre aperte

al percorso di disegno online "Lungo il sentiero..."

Angela Ongaro Art

Angela Ongaro Art

29 Marzo 2024

Disegnare all'aperto d'inverno – Prima esperienza

disegnare-all'aperto-d'inverno-prima-esperienza

Era da qualche anno che volevo provare a disegnare all’aperto d’inverno, ma per vari impegni (come i corsi di disegno in cui insegno e che tengo principalmente nei mesi freddi) è un progetto che non avevo mai portato avanti. Fino ad ora.

Finalmente quest’inverno mi sono organizzata per farlo diventare realtà, e qui ti voglio raccontare la mia esperienza. Chissà che non ti sia utile!

Disegnare tra boschi e montagne d'inverno

Quest’avventura mi ha visto spostarmi qua e là sul territorio delle Prealpi orobiche, la zona dove vivo, tra boschi e montagne innevate.

E anche se non è andata proprio come avevo previsto (poi ti racconto perché), mi è piaciuto davvero molto portare avanti questo progetto!

Magari tu ti trovi in un territorio completamente diverso, dove non c’è particolarmente freddo o invece dove c’è la neve per almeno cinque mesi all’anno: se vorrai provare considera che, rispetto a questa mia esperienza, da te potrebbe essere diverso a partire già dal luogo.

Il progetto

La mia idea iniziale era appunto quella di provare a disegnare en plein air d’inverno per cercare di capire le complessità del disegno all’aperto con la stagione fredda, visto che le basse temperature non sono proprio amiche del disegno in esterno. Infatti, nel giro di poco è facile che ti ritrovi con le dita gelide a faticare per tracciare i segni di matita sul foglio.

Un altro obiettivo che mi ero data con questo progetto era quello di cercare di velocizzarmi nel fare i miei schizzi, proprio sfruttando il fatto che col freddo avrei avuto a disposizione un tempo molto limitato per disegnare.

È stato un progetto saltuario, non uscivo a disegnare tutti i giorni. Se mi fossi posta quell’obiettivo non avrei cominciato nemmeno quest’anno!

Come mi sono preparata

Ho scelto materiali da disegno compatti e con cui mi trovo a mio agio già normalmente quando vado a disegnare fuori dallo studio, in modo da ridurre al minimo le difficoltà di gestione della tecnica, cosa molto utile se si ha un tempo limitato.

Per questo progetto ho utilizzato una matita micromina 0.5 mm della Staedtler (gradazione HB, la mia preferita), una gomma di precisione Tombow mono zero 2.3 e un taccuino A5 della Daler-Rowney con fogli dalla grammatura 100g/mq.

Per quanto riguarda l’abbigliamento, ho optato per una versione un po’ più pesante di quello che uso di solito per andare in montagna a camminare: abbigliamento tecnico termico, come magliette e felpe a maniche lunghe; pantaloni rinforzati e caldi; calzini spessi e alti, non molto stretti per non rischiare di fermare la circolazione; scarponi; giacca a vento. E ovviamente qualcosa per proteggere la testa (una fascia o berretta), il collo (fascia a girocollo) e le mani (guanti felpati).

disegno-ramo-con-neve-disegnare-all'aperto-d'inverno-prima-esperienza

Di solito quando io e il mio compagno andiamo a camminare non usiamo la giacca a vento, bensì un giacchino antivento, perché si cammina praticamente tutto il tempo e ci si mantiene caldi in quel modo.

Dato che per il progetto avrei passato del tempo ferma, ho deciso di coprirmi un po’ di più e piuttosto di rallentare il passo nei momenti in cui avrei dovuto spostarmi, per evitare di sudare e quindi di raffreddarmi appena mi fossi fermata a disegnare.

L’ostacolo che ho trovato al mio progetto

Il mio scopo era appunto quello di capire meglio le difficoltà del disegno all’aperto d’inverno, vedere quanto a lungo riuscivo a restare fuori a disegnare e quanto ci mettevo per fare un disegno. A quanto pare però, quest’anno un gran freddo non l’abbiamo avuto. O meglio, si sono alternati giorni molto caldi a giornate pienamente invernali, e il clima è cambiato in questo modo almeno tre o quattro volte nel corso della stagione.

Non che mi sia dispiaciuto del tutto non congelare mentre disegnavo, però con quelle temperature si è un po’ vanificato lo scopo del progetto.

Cos'ho imparato da questa prima esperienza di disegno all'aperto d'inverno

Sicuramente a cercare punti il più possibile riparati dal vento, che ruba calore anche se sei in una giornata di pieno sole.

Ho imparato che se cala la nebbia, hai davvero poco tempo prima che le dita ti si intirizziscano e che ti raffreddi totalmente anche tu. Che se anche sembra una giornata non bellissima, con nuvole alte, il tempo cambia molto velocemente ed è bene essere sempre attrezzati perché può peggiorare in pochi minuti (in effetti, come sempre quando si è in montagna).

Infine, che il clima è piuttosto strano in questi ultimi anni, alternando giornate davvero troppo calde (anche 16°C) a normali giornate invernali, fredde.

Usare materiali da disegno con cui hai già confidenza ti aiuta a lavorare più velocemente, e portarne pochi è sempre la scelta migliore quando si è all’aperto.

Ho visto che con la nebbia attorno non mi è possibile disegnare per più di 10 minuti; invece se sono sulla neve ma in un punto riparato dal vento, con un po’ di sole, posso disegnare anche mezz’ora senza nessun problema (a parte il forte riflesso della luce sulla neve, decisamente accecante!).

Spessissimo, quando trovi qualcosa di interessante da ritrarre sul tuo taccuino, dovrai metterti in posizioni davvero molto scomode.

Tutto sommato, direi che sono piuttosto soddisfatta di questa prima esperienza di disegno all’aperto d’inverno.

Ora direi che è tempo di sistemare lo zaino nella sua versione primaverile!

Ti andrebbe di provare a disegnare all’aperto, magari in una stagione un po’ più calda?

Puoi unirti a me e a altri amanti di disegno e Natura nelle giornate di disegno all’aperto che organizzo: non serve per forza saper già disegnare, l’importante è la voglia di passare del tempo in mezzo alla Natura a guardarsi intorno e a cercare di fermarne la bellezza su carta, per poterla riguardare poi una volta a casa.

Nel caso ti interessasse qui trovi i dettagli delle varie giornate:

  • Condividi:
Angela Ongaro
Mi presento sono Angela Ongaro, artista e insegnante di disegno. Vivo immersa nei paesaggi montani della Valle Seriana, tra torrenti e sentieri e boschi e laghi. Qui ho imparato a conoscere il potere e la bellezza della natura. Un tesoro che appartiene a tutti noi e in cui tutti possiamo sentire di appartenere a qualcosa. Il nostro mondo. Con tutte le sue meraviglie.
SCOPRI DI PIù

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

lasciati ispirare

La bellezza e la natura sono di tutti e hanno il potere di farci sentire più liberi e in equilibrio.

Nella mia newsletter trovi curiosità e approfondimenti sul mondo dell’arte e della natura, per aiutarti a riscoprire il Bello e sentirti più ispirato ogni giorno.

Ti porterò anche dietro le quinte del mio studio, condividendo con te le mie nuove opere e i corsi in anteprima.

Mi iscrivo

Sono Angela Ongaro, artista e insegnante di disegno di Gandino. Disegno e dipingo ciò che mi meraviglia per farti meravigliare insieme a me davanti alle bellezze della Natura. 

© 2024 Angela Ongaro Art | P.IVA 04283460162
Privacy Policy & Cookie Policy | Aggiorna preferenze privacy | Termini e condizioni | Brand & Web design Miel Café Design
usercartcrossmenuchevron-down