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Angela Ongaro Art

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4 Marzo 2024

Cosa usare per appendere una stampa al muro

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Hai appena acquistato quella stampa che ti ha fatto innamorare. L'hai portata a casa e ora non vedi l'ora di appenderla al muro, per poter vedere se sta così bene come l'avevi immaginata.

Però sull'onda dell'entusiasmo hai scordato di chiedere qualche consiglio su come fare per appenderla.

Sarà meglio incorniciarla o potrai tenerla così com'è? E come la appendi alla parete? Cosa usare?

E se poi si rovina?!

COSA USARE PER APPENDERE UNA STAMPA AL MURO 

Ci sono vari materiali che si possono utilizzare per appendere una stampa alla parete, ma anzitutto devi chiederti quanto ci tieni.

Ci tieni alla tua stampa o no?

La domanda che guiderà tutte le tue altre scelte su come appenderla è questa: ci tieni e vuoi che non si rovini velocemente? Oppure la terrai finché non ti stancherà (o si rovinerà) e poi la butterai, sostituendola con qualcos'altro?

Io non sono molto a favore della creazione di nuova immondizia (soprattutto quando un oggetto, con giusto un po' di cura, potrebbe durare molto), quindi qui puoi trovare degli spunti per far durare il più a lungo possibile la tua stampa.

È importante capire quanto la tua stampa ti interessa perché andrà a impattare anche sui soldi che spenderai, e non soltanto su cosa userai per appenderla.

Se è una stampa d'arte a cui tieni molto, è sempre meglio incorniciarla, per fare in modo che sia protetta e duri di più nel corso del tempo.

Ora vediamo cosa usare per appendere una stampa al muro.

Stampa su tela non incorniciata

Le stampe su tela non pesano moltissimo: la tela è leggera e la loro parte più pesante è il telaio che le tiene tensionate.

  • Se non vengono incorniciate, saranno talmente leggere che basterà un chiodino nel muro per appenderle.
  • Se invece sono di dimensioni molto grandi (2 x 1 m ad esempio) sarebbe meglio valutare di utilizzare dei piccoli tasselli, che possono portare pesi maggiori rispetto a un chiodo (potresti usare una misura 4, ad esempio, che non è molto grande ma fa il suo lavoro).

Per appendere le stampe sul chiodo o tassello basterà montare l’attaccaglia (se non già presente) direttamente sul telaio; se sono grandi, servirà fissare più ganci lungo l’asta superiore del telaio per distribuire meglio il peso.

Oggi esistono anche dei ganci adesivi che aderiscono al muro con un adesivo per evitare di forare il muro, ma per tele di grandi dimensioni viene suggerito di fissarli comunque con dei chiodi (cosa che vanifica il suo scopo principale). Inoltre tieni presente che gli adesivi non si fissano ugualmente bene su tutte le superfici (v. pareti più o meno ruvide) e quindi il rischio che prima o poi cada tutto rimane.

Un’altra proposta che viene fatta a volte è quella di usare la colla direttamente sulla tela, ma non è il massimo: in questo modo si rovinano sia il muro sia la stampa, poiché resteranno dei residui più o meno spessi ed evidenti a seconda dell’adesivo usato. Considera che tanto più è forte l’adesivo (e di solito lo è, per cercare di evitare che si stacchi), tanto più resteranno residui nel caso in cui si dovrà togliere la tela dal muro.

Stampa su tela incorniciata

Se le stampe su tela vengono incorniciate peseranno un po’ di più, ma saranno più protette da urti accidentali soprattutto sugli spigoli e avranno tutto un altro aspetto, più finito e importante.

Per il peso finale dipenderà ovviamente dal tipo di cornice scelta (quanto è spessa e di che materiale è fatta), ma in generale in questo caso per appendere le stampe alla parete si opta per un chiodo o un tassello, a seconda della grandezza e del peso finale.

Per appenderle sul chiodo o tassello bisognerà che l’attaccaglia sia fissata sul retro alla parte superiore della cornice. Se le tele incorniciate sono di grandi dimensioni servirà mettere più ganci lungo l’asta per distribuire meglio il peso.

Stampa su carta non incorniciata

Se la stampa è realizzata su carta e non si ha intenzione di incorniciarla, sia il suo peso sia il suo spessore saranno minimi. Quindi si potrebbe optare per soluzioni diverse, come scotch, washi tape (un altro tipo di scotch di carta, più delicato di quelli normali) o prodotti tipo il patafix (gomme adesive removibili). In questo modo non si dovrà forare il muro, però bisogna fare comunque attenzione, perché certi scotch tendono a strappare la pittura quando li si rimuove oppure a lasciare tracce di colla quando invecchiano.

Questi metodi sono poco costosi e permettono di non forare il muro, ma non sono soluzioni definitive: dato che il materiale invecchia, andranno sostituiti col tempo, oppure ci si ritroverà con la stampa caduta sul pavimento.

Qualcuno usa anche un filo steso e delle mollette da bucato, oppure le grucce per i vestiti, per appendere le stampe su carta al muro, ma la carta si rovinerà nei punti di pressione. Questa soluzione non è il massimo, perché la stampa non è protetta da nulla: tutti gli urti, le macchie, la polvere che possono venirsi a creare li subirà direttamente.

Stampa su carta incorniciata

Se la stampa su carta è incorniciata, tendenzialmente la scelta di cosa usare per appenderla alla parete ricade ancora su chiodi o tasselli.

Anche se esistono molte scelte esteticamente diverse per incorniciare una stampa su carta, dal lato pratico per essere sicuri che resti fissa sul muro la scelta è più limitata.

Potresti avere una stampa incorniciata tra due vetri, oppure con incorniciatura classica (con o senza passe-partout), o soltanto con due listelli di legno che la tengono tesa, ma per appenderla è meglio usare chiodi o tasselli a seconda della dimensione e soprattutto del peso.

Considera che due aste di legno non peseranno molto rispetto a un’incorniciatura classica, per cui basterà un chiodino, ma la proteggeranno anche notevolmente di meno.

Tendenzialmente, tanto più la stampa che vuoi appendere pesa (che sia su tela o carta, incorniciata oppure no) e tanto meglio sarà optare per un tassello. Ne esistono di varie dimensioni, quindi non sarà necessario fare un buco enorme nel muro, però è il metodo più sicuro e stabile.

A chi acquista le mie stampe d’arte consiglio sempre un’incorniciatura classica che sia conservativa, così che possano goderne a lungo nel tempo ed essere più tranquilli riguardo la loro protezione.

Se vuoi qualche consiglio pratico su come conservare al meglio le opere su carta che hai acquistato (che siano stampe, disegni o dipinti), qui ne trovi una lista da scaricare:

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Angela Ongaro
Mi presento sono Angela Ongaro, artista e insegnante di disegno. Vivo immersa nei paesaggi montani della Valle Seriana, tra torrenti e sentieri e boschi e laghi. Qui ho imparato a conoscere il potere e la bellezza della natura. Un tesoro che appartiene a tutti noi e in cui tutti possiamo sentire di appartenere a qualcosa. Il nostro mondo. Con tutte le sue meraviglie.
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