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Angela Ongaro Art

Angela Ongaro Art

4 Novembre 2024

Come migliorare nel disegno: lo studio

Un aspetto molto sottovalutato nel migliorare a disegnare è lo studio continuo.

Si pensa spesso che una volta imparate le basi si sia a posto e si sarà sempre in grado di disegnare qualsiasi soggetto si voglia. Sì e no.

Le basi ci vogliono, senza di esse non si riuscirebbe a fare nulla. Però non possiamo limitarci a quelle: ci sarà un motivo se le si chiama “basi”, no?

Studiare il materiale artistico che si usa

Come ti ho già detto anche in altre occasioni, conoscere i materiali che si usano è molto importante. E non mi riferisco solo al saper distinguere una matita HB da una 6B o di sapere di cosa si sta parlando nel caso in cui qualcuno nomini la grammatura.

Non mi riferisco nemmeno al fatto di sapere che se inclini di più la matita in orizzontale otterrai un tratto più largo e sgranato rispetto a quando la tieni in verticale.

In questo caso, mi riferisco proprio a come sono fatti i materiali che usiamo, alle loro caratteristiche tecniche e alle loro potenzialità o ai loro possibili danni futuri.

Sapere di cosa è composto un foglio di carta, se di cellulosa o di cotone, e come si comportano questi materiali fa una grande differenza. Ad esempio, se mi interessa che il mio disegno duri nel tempo sceglierò la carta cotone, se invece non mi importa perché sarà solo uno schizzo preparatorio dove fisserò le idee per lavorare poi altrove, potrò optare per una carta in cellulosa.

Se sai che i fogli di carta sono realizzati in modo che la pasta sia trasportata tra i rulli su un nastro, saprai che i due lati del foglio saranno diversi tra loro, poiché uno è a contatto col materiale del nastro trasportatore. Questo porterà a due lavorazioni leggermente diverse delle due facce del foglio che, a seconda di quello che ci andrai a disegnare sopra, potranno farti gioco o metterti in difficoltà.

Se sai che nella composizione della gomma pane è presente una sostanza oleosa, potresti voler decidere che per quel particolare disegno non la userai anche se sarebbe comoda, perché vuoi evitare che col tempo quell’olio ingiallisca e macchi irrimediabilmente il tuo lavoro.

Questi sono solo alcuni esempi del perché è importante conoscere come sono fatti i materiali artistici e come possono aiutarti a ottenere disegni migliori.

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Studiare diverse tecniche di disegno

Non si finisce mai di imparare, ed è proprio vero.

Anche se hai delle ottime basi nel disegno e sei migliorato molto, potresti trovare difficoltà a rendere un particolare tipo di oggetto o di superficie.

Questo potrebbe essere perché devi fare ancora pratica al riguardo, oppure perché con la tecnica di disegno che usi di solito si fa molta più fatica a ottenere quell’effetto in particolare.

Per questo è importante, una volta consolidata la tua tecnica, provarne anche altre: potrebbe esserti molto utile qualcosa che scoprirai imparandole e che potrai portare poi nella tecnica che usi di solito.

Non è infatti necessario cambiare completamente modo e stile di disegno, anzi: il bello è prendere spunto e unire a quello che tu già fai altri elementi che possono aiutarti a rendere quello che hai in mente esattamente come lo vuoi.

Quindi prova altri metodi di disegno, ma sempre dopo aver studiato bene le basi, altrimenti rischi di fare un gran caos nella tua mente con nozioni diverse (a volte anche in apparente contrasto tra loro); poi passa ad arricchire il tuo bagaglio di conoscenze e impara più che puoi. Esercitati e fai una selezione di quello che hai appreso, poi prova a inserirlo in vari modi all’interno della tua tecnica solita.

Studiare i diversi soggetti da disegnare

Anche qui non intendo studiare i soggetti semplicemente dal punto di vista dell’imparare a disegnarli, ma di imparare di più su di loro nella loro interezza.

Quindi se vuoi migliorare a disegnare gli animali puoi approfondire alcuni aspetti legati alla loro anatomia e zoologia, oppure se ti interessano di più le piante puoi apprendere di più nell’ambito della botanica.

Tanto più conoscerai il tuo soggetto, e soprattutto da più punti di vista, tanto più ti sarà semplice migliorare a disegnarlo.

Se sai che il puma ha le zampe posteriori più lunghe delle anteriori perché nel suo habitat salta da un crepaccio all’altro e perché è funzionale al suo metodo di caccia, ti sarà più semplice ricordarti di controllare di aver mantenuto questa differenza di lunghezza degli arti quando lo disegnerai.

Se sai che la lince ha delle zampe molto grosse perché la loro ampiezza la aiuta a non sprofondare nella neve quando d’inverno il suo territorio si imbianca, ti verrà naturale controllare che le zampe che hai disegnato abbiano questa proporzione, che è diversa rispetto a quella degli altri felini. Se sai che la pianta del biancospino ha sviluppato delle spine per difendersi da animali erbivori che altrimenti ne mangerebbero le foglie, ti ricorderai anche di inserirle nel tuo disegno (anche se magari dalla tua foto di riferimento o dalla posizione in cui lo stai guardando non si notano molto) per rendere più facile per chi lo guarderà capire che è proprio quella pianta.

Potresti anche voler studiare qualcosa nell’ambito della geologia per i paesaggi o dell’orografia per le montagne più nello specifico. Ricorda che non devi diventare un esperto al riguardo: basta anche solo un po’ di informazione di base, ma in altri campi rispetto al disegno, e ti aiuterà molto.

Anche l’etimologia dei nomi di piante, animali e luoghi è molto interessante e utile per conoscere e ricordare meglio ciò che si è imparato, perché permette di ricollegarlo a qualcosa di specifico come un nome.

Se come me ti piacciono storie e leggende, anche queste sono un altro modo di avvicinarsi a un animale o a una pianta che vogliamo disegnare, per capire come sono stati visti nel tempo dalle varie popolazioni.

Puoi anche studiare come gli altri artisti hanno reso quell'animale o quella pianta che vorresti ritrarre anche tu. E non parlo solo di artisti a noi contemporanei, ma anche e soprattutto degli artisti antichi.

Osservare e cercare di capire come usavano la tecnica del disegno nei secoli passati può aiutarti a trovare nuovi modi di utilizzarla, a cui non avevi pensato o a cui i corsi che hai frequentato non facevano riferimento, ma che possono esserti utili per i tuoi progetti.

Copia quindi i disegni degli artisti che più ti ispirano, non tanto con l’intento di farne una mera copia, quanto con quello di capire come hanno fatto a ottenere quel tratteggio, quella sfumatura, quel volume che ti hanno colpito. E poi prova ad applicare quello che hai capito a un disegno tutto tuo, inserendo solo quegli spunti che studiare la tecnica di un altro artista ti ha dato.

E se vuoi scoprire cos'altro puoi fare per migliorare i tuoi disegni, guarda questo video:

Angela Ongaro
Mi presento sono Angela Ongaro, artista e insegnante di disegno. Vivo immersa nei paesaggi montani della Valle Seriana, tra torrenti e sentieri e boschi e laghi. Qui ho imparato a conoscere il potere e la bellezza della natura. Un tesoro che appartiene a tutti noi e in cui tutti possiamo sentire di appartenere a qualcosa. Il nostro mondo. Con tutte le sue meraviglie.
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Sono Angela Ongaro, artista e insegnante di disegno di Gandino. Disegno e dipingo ciò che mi meraviglia per farti meravigliare insieme a me davanti alle bellezze della Natura. 

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