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Angela Ongaro Art

Angela Ongaro Art

12 Febbraio 2024

Come migliorare nel disegno: i materiali

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Ti stai chiedendo come fare per migliorare i tuoi disegni?

Ci sono sicuramente vari aspetti su cui puoi lavorare per farlo. Anzitutto dobbiamo partire dalle basi, cioè dai materiali che usi. Questo perché se non sono adatti a quello che vuoi ottenere, puoi fare tutta la pratica del mondo, ma ti sarà molto difficile avere i risultati che ti aspetti.

Se vuoi ottenere dei disegni che sembrino veri, i materiali hanno un grande importanza. Se invece vuoi solo sfogare la tua vena creativa, il risultato finale non sarà così importante e nemmeno i materiali che avrai usato per ottenerlo.

In questo articolo vediamo come migliorare nel disegno di tipo realistico.

I MATERIALI DI BASE DEL DISEGNO

Partiamo dal presupposto che tu stia utilizzando i materiali di base per il disegno: matita, carta, gomma e temperino.

Magari stai usando strumenti che avevi già in casa, oppure sei andato in cartoleria ad acquistarli, ma probabilmente non stai usando i materiali migliori per ottenere disegni realistici.

Con questo non voglio dire che tu debba andare per forza in un negozio specializzato e spendere molti soldi per acquistare un'attrezzatura tutta nuova, ma semplicemente che utilizzando altro i tuoi disegni potrebbero migliorare nettamente.

E quindi, che materiali artistici utilizzare per migliorare a disegnare?

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La carta che ti consente un chiaroscuro migliore

La carta è il supporto del nostro disegno ed è estremamente importante per la sua resa finale.

Carte troppo ruvide non ti consentono di curare bene i dettagli, perché dovrai lottare contro gli avvallamenti e i rilievi della superficie del foglio, sprecando tempo ed energie per un risultato non ottimale.

Le carte lisce potrebbero quindi sembrarti una soluzione migliore e, se tu ti limitassi al disegno lineare, sarei d'accordo. Dato però che quello che vuoi ottenere è un disegno che sembri vivo, ti servirà una carta in grado di aiutarti col chiaroscuro (che è quello che dà la tridimensionalità al disegno) e quelle troppo lisce non lo sono.

Questo perché hanno una quantità di colla nella loro composizione che le rende scivolose e quindi ti troverai a non riuscire a stendere tutti gli strati di matita che ti servono.

Cerca quindi carte con una buona via di mezzo: che abbiano una superficie lavorata quel tanto che basta per dare un appiglio alla grafite, ma senza esagerare.

Io per i miei disegni originali mi trovo bene con la Fabriano Artistico 100% cotone, ma ti consiglio di provare comunque vari tipi di carta, perché lo stile di disegno di ognuno potrebbe richiedere caratteristiche leggermente differenti del supporto.

Le matite che ti aiutano con la tridimensionalità

Forse finora hai sempre utilizzato una sola matita per tutti i tuoi disegni, compreso il chiaroscuro. Non che sia sbagliato, intendiamoci, però avrai sicuramente notato come le tue ombre risultino essere chiare e che i tuoi disegni hanno un aspetto piuttosto delicato, a meno di calcare molto (cosa che sconsiglio sempre!).

O magari usi già un paio di matite di diverse gradazioni, ma vorresti migliorare l'effetto finale per renderlo ancora più vero.

Per riuscire a fare un disegno che sembri davvero tridimensionale ti servono più di un paio di matite. Questo perché maggiore è la differenza tra i neri più scuri e i bianchi più chiari del tuo disegno (cioè il bianco carta) e più il tuo soggetto sembrerà uscire dal foglio.

Ti consiglio di usare almeno quattro o cinque matite e di alternarle tra loro mentre fai il chiaroscuro, in modo da ricreare quella ricchezza di sfumature delle ombre che caratterizza la realtà.

Io mi trovo benissimo con le Faber-Castell serie 9000, partendo dalla HB e salendo con la gradazione verso i numeri più alti delle B. Le uso sia per schizzi, bozzetti e quadri originali, sia per i corsi di disegno che tengo.

Sono delle buone matite, ma provane pure altre se non tu non ti ci trovi bene: tieni a mente solo di variare le gradazioni.

La gomma magica

Immagino che tu abbia utilizzato la prima gomma che hai trovato in giro per casa, senza stare tanto a domandarti se esistesse una gomma migliore o peggiore. Dopotutto fanno sempre il loro lavoro, no? No.

Alcune lasciano tracce perché hanno dei coloranti nella loro composizione, altre invece sono troppo dure e schiacciano le fibre della carta dandole un aspetto "lucidato" ma senza cancellare bene, e altre ancora sono semplicemente troppo aggressive e ne rovinano la superficie.

Magari invece ti è andata bene e hai trovato da subito una gomma bianca morbida che non ti ha dato nessuno di questi problemi. Ottimo!

Però sei qui perché vuoi migliorare la situazione, giusto?

E quindi devo dirti che alla domanda: "Esiste una gomma in assoluto migliore rispetto ad altre?" la risposta è nì.

Io mi trovo bene con la gomma bianca morbida della Staedtler Mars, ma se vuoi migliorare davvero nel disegno puoi fare una cosa sola, per quanto riguarda la gomma. Imparare a non usarla.

Lo so, potrebbe sembrare un consiglio strano, ma per migliorare davvero nel disegno è importante imparare a utilizzare la gomma il meno possibile.

Partire dal presupposto di non usare la gomma (o comunque di usarla pochissimo) ti costringerà a ripensare al tuo metodo di disegno. Dovrai fare molta più attenzione a non calcare con la matita, in modo da non aver bisogno di cancellare: questo ti porterà ad avere un grandissimo controllo sulla pressione che puoi esercitare e quindi a conoscere molto meglio la tua matita. Questa conoscenza e questo controllo ti aiuteranno a raggiungere i tuoi obbiettivi.

Inoltre, soprattutto per quanto riguarda il chiaroscuro, non usare la gomma ti costringerà a rallentare un poco nella stesura delle ombre. In questo modo avrai più tempo per ragionare su dove dovresti aggiungere dello scuro per enfatizzare ombre e mezzi toni, prima ancora di appoggiare la matita sul foglio. In questo modo la tua progettualità ne guadagnerà, poiché sarà in continuo allenamento.

La carta per affilare perfettamente la tua matita

Dopo averti detto che la gomma migliore non esiste, magari ti starai facendo due domande per quanto riguarda i temperini. Anche qui, non esistono temperini che ti consentano di affilare la matita in una punta come quella di uno spillo.

L'unico strumento che è in grado di darti una punta simile è il taglierino.

Se non ti senti sicuro a utilizzarlo non ti preoccupare: devi trovare strumenti che aiutino te per quello che tu vuoi fare, ma se volessi ottenere una punta affilatissima questo è lo strumento migliore, unito anche a un foglio di carta vetrata fine per i ritocchi.

Perché una punta affilata ti permette di migliorare i tuoi disegni?

Perché potrai disegnare persino i dettagli più minuscoli. Inoltre è utile anche per quanto riguarda il chiaroscuro: più è sottile e più potrai accompagnare le sfumature in una gradazione morbida. Inoltre ti costringe a stare leggero, altrimenti la spezzeresti (e quindi ti aiuta anche a usare di meno la gomma).

Io ho notato una grandissima differenza nei miei disegni da quando uso questi materiali, e ormai sono anni che li utilizzo.

Se vuoi imparare a disegnare fiori, erbe e tutto ciò che riguarda il mondo delle piante in modo realistico, puoi iscriverti al Corso di disegno base "Piante" che tengo online.

Inizieremo parlando proprio dell'importanza dei materiali, per passare poi a tutti gli altri elementi che ti permettono di disegnare piante che sembrino reali.

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Angela Ongaro
Mi presento sono Angela Ongaro, artista e insegnante di disegno. Vivo immersa nei paesaggi montani della Valle Seriana, tra torrenti e sentieri e boschi e laghi. Qui ho imparato a conoscere il potere e la bellezza della natura. Un tesoro che appartiene a tutti noi e in cui tutti possiamo sentire di appartenere a qualcosa. Il nostro mondo. Con tutte le sue meraviglie.
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