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Angela Ongaro Art

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20 Maggio 2024

Come disegnare le nuvole a matita

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Per disegnare a matita delle nuvole che sembrino veramente soffici, dobbiamo fare attenzione ad alcune cose.

Osserva le nuvole, soprattutto dal vivo

Anzitutto, le nuvole hanno sagome diverse tra loro, così come una consistenza diversa e sono più o meno sfilacciate; hanno un colore differente a seconda che si stia avvicinando un temporale o meno, e di tutto questo noi dobbiamo tenerne conto e riuscire a renderlo con la diversità del tratto della matita e del chiaroscuro che andremo a fare.

Dato che le nuvole cambiano forma velocemente (a volte molto velocemente!), iniziare a esercitarsi con delle fotografie può essere utile per fare un po’ di pratica iniziale; poi però ti consiglio di andare a disegnarle all'aperto.

Questo perché è molto importante osservarle dal vivo e non limitarsi a copiare delle foto: solo passando del tempo a osservarle davvero i nostri disegni sembreranno molto più realistici.

osservare-le-nuvole-dal-vivo-per-disegnarle

Scegli i materiali giusti per disegnarle

Un’altra cosa a cui fare attenzione sono i materiali che utilizziamo.

Ci serve una carta che non sia troppo ruvida, altrimenti la matita lascerà molti tratti un po’ troppo visibili che non ci aiuteranno a rendere l’effetto soffice che vogliamo dare alle nuvole.

come-disegnare-le-nuvole-a-matita-contorno

Nello stesso tempo una carta troppo liscia ci renderà la vita difficile quando andremo a fare i vari strati, perché (soprattutto negli ultimi) tenderà a far “scivolare” via la matita.

Usa il chiaroscuro per rendere le nuvole realistiche

Prendiamo la matita HB e stabiliamo lo spazio che verrà occupato dal nostro disegno.

Poi iniziamo a fare una traccia della sagoma delle nuvole che sia molto leggera, quasi invisibile; così non si vedrà il contorno netto poi a lavoro finito, cosa che farebbe perdere al nostro disegno l’effetto morbido delle nubi.

Poi andiamo a individuare le parti più scure delle nuvole. Se fai fatica a capire quali sono, puoi socchiudere gli occhi mentre osservi l'immagine: questo ti aiuterà a distinguere meglio i chiari dagli scuri.

come-disegnare-le-nuvole-a-matita-primo-strato-chiaroscuro

È molto importante tenere la matita ben appuntita e stare leggeri per non rischiare di incidere la carta, cosa che appesantirebbe il nostro disegno.

Creo quindi la sfumatura soltanto con la punta ben affilata della matita.

come-disegnare-le-nuvole-a-matita-secondo-strato-chiaroscuro

Una volta riempite le zone più scure con la matita HB, prendiamo la 2B e iniziamo a stenderla, lavorando sempre allo stesso modo. Iniziamo dalle aree più scure della nostra nuvola, per andare man mano a spostarci verso quelle un po’ più chiare.

Non arriviamo a sovrapporre perfettamente la matita 2B alla HB, altrimenti avremmo solo un disegno più scuro: a noi interessa invece creare una sfumatura. Quindi stiamo un po’ indietro rispetto al primo strato di grafite.

Una volta terminato di stendere la 2B dove serve, passiamo alla matita 4B. Cominciamo sempre a lavorare nei punti più scuri della nuvola e riduciamo ulteriormente l’area che andremo a riempire di grafite.

come-disegnare-le-nuvole-a-matita-terzo-strato-chiaroscuro

Se noti che rimangono troppi puntini bianchi, tieni la matita più in verticale: in questo modo il tratto darà un effetto meno “sgranato” e la punta ti permetterà di chiuderli tutti, con un po’ di pazienza. Più tieni la matita inclinata parallelamente al foglio e più è facile che questi puntini escano. Questo effetto è dovuto ai piccoli rilievi e avvallamenti della superficie della carta.

Fare il chiaroscuro è un lavoro di pazienza, ma può essere anche molto rilassante.

come-disegnare-le-nuvole-a-matita-gestire-i-bianchi

Una volta finito avremo ottenuto una base di partenza a cui potremo fare riferimento per scurire il resto del nostro disegno.

Riprendiamo quindi la HB e andiamo a ritoccare tutte le parti che ne hanno bisogno. Quando ci sembra che possa essere utile una matita più scura, recuperiamo la 2B e sistemiamo il pezzo che ci interessa.

Proseguiamo così fino ad aver sistemato le zone che prima avevamo lasciato un po’ informi, dandogli un effetto più definito. Per il momento, le uniche aree che non tocchiamo sono quelle dove il bianco della nuvola è più chiaro.

Poi prendiamo la matita 4B e facciamo la stessa cosa che abbiamo fatto con le altre due: andiamo a sistemare le parti più scure che avevamo lasciato un po’ indietro e le sagomiamo meglio, definendo le parti più arrotondate delle ombre.

Possiamo sempre tornare alla HB e alla 2B quando ci servono per sistemare gli scuri e i mezzi toni in alcune zone.

Ora è tutta una questione di osservare e andare ad aggiungere piccoli ritocchi dove serve, per dare una forma un po’ più definita alle macchie di grafite che abbiamo steso e fare in modo che rendano l’idea di una nuvola soffice.

Considera che a ogni cambiamento che facciamo sul disegno, bisogna ricontrollarlo: quindi a ogni gradazione di grafite che aggiungiamo, poi dovremo ricontrollare quelle stese in precedenza, perché l’effetto ottico sarà diverso. E spesso e volentieri ci sarà da riprendere qualcosa: se siamo stati attenti a non esagerare, saranno solo parti da scurire, altrimenti ci sarà anche da schiarire qualcosa con la gomma matita.

Una volta sistemare le aree scure e quelle intermedie, andiamo a lavorare su quelle più chiare.

C’è una ragione se le abbiamo lasciate per ultime: il bianco della carta è il nostro punto di massima luce, quindi avevamo bisogno di impostare il punto di massima ombra per non rischiare di abbassare troppo di tono le zone chiare. Se avessimo abbassato troppo le zone di luce, il nostro disegno sarebbe risultato molto più piatto, perché saremmo andati a perdere una gradazione, che non sarebbe stato più possibile recuperare, neanche con la gomma. Una volta che il bianco della carta viene sporcato un poco con la grafite, non torna più luminoso come all’inizio: anche di poco, ma resterà più spento.

Utilizzando la HB e stando molto leggeri andiamo a sistemare le zone più chiare della nuvola, creando le sue sagome tondeggianti.

Aggiungiamo poi un ultimo ritocco alle zone scure di tutta la nuvola con la 4B.

Ed ecco che il nostro disegno di una nuvola soffice è finito.

come-disegnare-le-nuvole-a-matita-ultimi-tratti

Se vuoi vedere la video-lezione completa di questo tutorial, con anche alcuni consigli in più, puoi iscriverti al mio nuovo Percorso di disegno online “Lungo il sentiero…”.

Buon disegno e a presto!

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Angela Ongaro
Mi presento sono Angela Ongaro, artista e insegnante di disegno. Vivo immersa nei paesaggi montani della Valle Seriana, tra torrenti e sentieri e boschi e laghi. Qui ho imparato a conoscere il potere e la bellezza della natura. Un tesoro che appartiene a tutti noi e in cui tutti possiamo sentire di appartenere a qualcosa. Il nostro mondo. Con tutte le sue meraviglie.
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