Acciambellato sul cuscino il tuo gatto dorme tranquillo, e sembra quasi che sorrida nel sonno. Ha avvolto la coda attorno a sé, e la punta nera va a nascondere il naso dietro il suo ciuffo di pelliccia. Lo guardi con amore einiziano a pruderti le dita per la voglia di fermare su carta quell'espressione bellissima, che è proprio sua.
Senza fare troppo rumore recuperi carta e matita, e ti siedi lì accanto.
Inizi a tracciare alcune linee e aggiungi dei dettagli, cancelli varie volte e rifai i tratti, ma il risultato non ti soddisfa. Non sembra il tuo micio.
Disegnare il muso di un gatto che non solo sembri realistico, ma che sia proprio il tuo gatto, non è proprio facilissimo. Soprattutto se hai appena iniziato a disegnare, potresti fare fatica a renderlo somigliante.
Questo capita un po’ perché non siamo abituati a osservare veramentegli animali nei loro più piccoli dettagli, e un po’ perché la loro anatomia non è identica alla nostra, quindi ci risulta più difficile riuscire a disegnarli.
Per disegnare un animale che sembri vivo, il primo passo è creare un disegno che sia proporzionato. Il secondo, è l'aggiunta dei dettagli, e il terzo passo è il chiaroscuro. Solo con tutti questi elementi insieme il tuo gatto sembrerà davvero vivo.
Oggi vediamo la prima parte, quella fondamentale: come disegnare il muso di un gatto in modo proporzionato.
Prendi la matita HB e un foglio di carta non troppo ruvido, altrimenti non riuscirai a tracciare bene i dettagli quando sarà il momento.
Potrebbe esserti d’aiuto tenere a portata di mano alcune tavole anatomiche con le ossa e i muscoli del gatto, come riferimento visivo di tutto ciò che c’è sotto quella morbida pelliccia e che in alcuni punti traspare.
Come disegnare il muso di un gatto
Inizia a disegnare dalle sagome base, quelle più semplici: traccia un cerchio per la testa e una linea verticale di metà. Ti aiuteranno a trovare l'ingombro della testa senza dover cancellare troppo, e avrai un riferimento per confrontare le due metà quasi speculari del musetto.
Ricorda sempre di non premere con la matita, in modo da poter cancellare del tutto i tratti di costruzione del disegno quando non ti occorreranno più.
Poi aggiungi i tratti di base delle orecchie per posizionarle rispetto alla testa (puoi utilizzare dei triangoli), e una linea orizzontale che attraversi gli occhi, così ridurrai il rischio di farne uno troppo alto e uno basso.
Traccia poi delle sagome guida per gli occhi, il naso e la bocca. Ricorda di usare pochi tratti: andranno bene cerchi, triangoli e linee rette.
Infine, quando il tuo disegno di base sarà finito e proporzionato, aggiungi i dettagli e il chiaroscuro (o i colori, se preferisci!).
Pulisci con tocchi leggeri della gomma lo spazio attorno al disegno ed ecco il musetto del tuo gatto che ti guarda dal foglio, con la sua morbida pelliccia lustra.
Hai visto com’è più semplice disegnare in modo proporzionato usando le sagome base?
Se vuoi approfondire il discorso delle sagome base e di come utilizzarle perdisegnare gli animali, puoi iscriverti alla lista d'attesa del mio corso di disegno base online "Animali" (il disegno di questo tutorial è stato fatto proprio durante l’ultima edizione del corso).
Mi presento sono Angela Ongaro, artista e insegnante di disegno. Vivo immersa nei paesaggi montani della Valle Seriana, tra torrenti e sentieri e boschi e laghi. Qui ho imparato a conoscere il potere e la bellezza della natura. Un tesoro che appartiene a tutti noi e in cui tutti possiamo sentire di appartenere a qualcosa. Il nostro mondo. Con tutte le sue meraviglie.
2 comments on “Come disegnare il muso di un gatto con la matita”
Cara Angela, i suoi modi di insegnare sono molto carini ma non semplici. Magari io che ho provato a disegnare a matita il muso di un gatto dice come fare le forme base ma poi lascia perdere e il disegno non si riesce a terminare senza avere un altro punto d’appoggio. Grazie mille
Buongiorno Luna!
Imparare a disegnare può essere semplice, ma non è facile. Ci sono moltissimi aspetti da tenere in considerazione nello stesso momento, ed è bene partire pian piano e consolidare le basi prima di procedere oltre.
Di fatto, è un po' come quando si impara una nuova lingua: c'è da imparare come scrivere i caratteri, come comporre le parole, le prime frasi e poi la grammatica; solo quando si padroneggeranno tutti questi aspetti si inizierà a provare a comporre dei testi più complessi, fino ad arrivare (se a uno interesserà) a scrivere la prossima "Divina Commedia".
Ma i primi passi sono imparare a scrivere: in questo caso non in parole, bensì in immagini.
Partire a disegnare il muso di un animale è già abbastanza complesso, senza aggiungere per forza il resto del corpo. Quando si sarà capito come gestire i musi, si potrà passare anche ai corpi con minori difficoltà rispetto al fare tutto insieme da subito.
Se però volessi provare, qui trovi un altro articolo su come disegnare un gatto seduto.
Per quanto riguarda il concentrarsi sulle sagome base e le proporzioni all'inizio, è una cosa importantissima a cui va dedicato del tempo. Sarebbe come cercare di scrivere a mano un articolo di giornale senza riuscire a scrivere in linea retta, oppure facendo errori basilari di grammatica (un esempio su tutti, l'uso delle H).
Inoltre, come avrai letto all'inizio dell'articolo, il tutorial su come disegnare la testa del gatto si concentra proprio sulla prima e più importante parte del disegno. Senza una base proporzionata, è inutile cercare di aggiungere colori o chiaroscuro: se ad esempio è stato tracciato un occhio troppo basso rispetto all'altro, questo si noterà anche col colore o con le ombre. Per questo è bene concentrarsi soprattutto su questa parte, all'inizio.
Nel caso comunque volessi provare a fare del chiaroscuro, puoi trovare un mio articolo su come fare il chiaroscuro nei disegni di animali.
Per imparare a disegnare ci vuole tempo e pratica, come per imparare una lingua, imparare a cucinare o un nuovo sport.
Spero di esserti stata d'aiuto, ti auguro una buona giornata!
La bellezza e la natura sono di tutti e hanno il potere di farci sentire più liberi e in equilibrio.
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Sono Angela Ongaro, artista e insegnante di disegno di Gandino. Disegno e dipingo ciò che mi meraviglia per farti meravigliare insieme a me davanti alle bellezze della Natura.